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Anche di notte mi parla il tuo cielo
scrive d’azzurro il tuo argentarti in me
dove non vede il buio m’illumini densa
porta socchiusa allo sperarti di caviglia

Tocco di massiccio grato l’avvolgermi
da dove fu vittoria santa a zatterarmi
sino alla punta dove la marmora canta
quel tuo spiaggiarti a me perla di pelle

Mi prenderai così di pioppo tremulo
alto al protenderti e assorto d’emozione
sarai arazzo di quest’anima e il suo ricamo
e quando il tramonto si tingerà di sempre
sarà colore della tua peonia che mi bacia

francesconigri©2012