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La mia lama sgrana i tuoi pensieri
slaccia le parole dell’inverno vuoto
nel tuo nudo il pieno di pelle d’anima
è quell’alba di sole che carezza i pori

La mia lama è il filo sottile che ti cuce
nella tua chioma l’erba del mio prato
dove mi rotolo in te di letto del mare
e le onde baciano la battigia incolmata

Ti parlo e t’amo di parole nascoste
puntello spazi e tempi di parole perse
e quei brividi del tuo volermi viaggiano
sulle mie labbra posate della tua schiena

francesconigri©13.02.2013