Home

20130312-113213.jpg

Ti guarderò così di guado pieno
tra le mie mani ogni tuo varco aperto
palmata di caldo che in me si plasma
sangue che mi viaggia di pulsati occhi

Ti guaderò nuda in vestito corto
spogliata di stagioni e di conchiglie
sulle tue labbra il mare che si spuma
schiuso al mio timone fiero che lo ara

Ti farò strada d’ali su quelle onde
ti carezza il sogno di libellula
ti porta dentro me di goccia in goccia
di quando lieviti umida la vita

E quando quella stella del tuo incenso
troverà l’unguento del mio bruciarmi
di passione tesa di volo e molo
sarà tenerezza di quel fonderci

francesconigri©12.03.2013