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D’interminabile sagoma il muro
alzato al cielo a limite di terra
di mani arrese del mattone vuoto
intessuto di spalle avvolte e piene
quel bacio che parla di cementarsi
d’anime maltate d’osare svolto

D’interminabile spiega salive
l’incollare il passato all’oggi d’ali
dispiegarlo di quel salato dopo
che sapora il fruttato che ti preme
più del cesto pieno di giorno a notte
e un sapore nuovo ti meraviglia

francesconigri©21.03.2013

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