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T’ho sudata supina nel meriggio
disarmata e slacciata di scirocco
nuda d’ogni lenzuola dell’inverno
e fruttata di succo d’amaranto

Nel giorno mi passeggia dentro il sogno
l’attendo in stelle piene della sera
di sudarti d’ancora e di respiro
lì mi sentirai pelle nella tua aria

Già ti vedo ti scruto ti orizzonti
profumi rive e dune di limoni
e in tasca conto i granelli di sabbia

E se sorridi di scorza d’arancio
s’inebria il fremito del suo spessore
copre il sole le mezze lune di ieri

francesconigri©04.04.2013