Home

20130819-210706.jpg

La tormenta dei brillii assola i ponti
del vestito corto che vuole il soffio
e gli affacci della notte coltrano
d’indefinito che si voragina

Il languore quasi brucia di labbra
somiglia al dolore di scotto insazio
il gusto saliva ancora di lingua
e ti ribolle il sangue tra le bolle

E mentre pensi di muretto se fu
cocente il morso o forse quel suo pasto
ogni stella è un passo fermo del cielo
e il sonno delle suole alletta il giorno

Ed è lì dove quel soffio t’umida
o dove brezzerebbe il tuo respiro
che aliterei il sapore del mio forno
per amarti del mordersi che pala

francesconigri©19.08.2013