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Ti abito come mi abiti
del cuore palpitante
e dell’anima nuda

Per questo
anche se non
ti guardo ti vedo e
comprendo ogni tuo
battere di ciglia
ogni alito del
tuo respiro
ogni goccia della
tua saliva
e le labbra asciutte
la lingua di fiume
le lacrime dei pozzi
i fremiti inspirati
e quelli che
ti scrignano l’attesa

Ti abito come mi abiti
di palmo pieno alle
guance dei tempi
d’albero di
barca alle sue vele
d’onda arata al
mare del cosmo
e per questo
conosco il sapore delle
tue ali andine
quando spiegano ai coralli
il colore del tramonto che
pretende al sole

E ti amo
ti amo d’ogni notte che
t’ha sognata
d’ogni luna che ha
baciato i miei sogni
e gli occhi aperti
gli sguardi tra lo spesso
e tra le moltitudini

Se t’avessi
cercata nei vuoti
o nelle anse
o nei rimbombi
i tuoi rintocchi non
avrebbero cantato di
mezzogiorno
ed io adoro
il tuo canto del giorno

È una notte apprestata
un nettare scintillante allo scuro
un’aurora incombente
sempre
come i mattini dei
settentrioni del mondo

Per questo ti amo
dell’ulivo e della vite
che acinano all’alba
e maturano al picco

Mi meridiano a te
e tu
tu mi abiti come ti abito
d’ogni raggio e d’ogni ombra
segnati
marcati al tempo
come il chiodo a
cui leggere il domani

E domani
sì domani
domani t’amerò ancora
e ancora dell’ancora
perchè non c’è abitare
più bello al bacio
più vero al sangue
delle mura che non esistono

Tutto è amarti
senza spazi
senza misura
senza dimensioni

Ti abito e mi abiti
e le vie della storia
inchineranno i viali
ed i vicoli
ed i ponti
per un sorriso solo
solo un sorriso
di questa mano mia
piena della tua

francesconigri©20.04.2014