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Così sentii il tuo profumo
con lo stupore del mio nome
pronunciato da un effluvio di
polline libero
slanciato d’appena schiuso

e i gradini dei tempi
ti portarono a me
come un treno nei respiri maturi
pieni di restarmi
travolgenti
spaziati d’ogni andarsi e
ritrovarsi
sgomenti ai vuoti ricolmi

e le folle
le folle passanti e ferme a sè
si sfollarono all’unico pensiero
di averti addosso
e averti ancora
e sempre
con la stessa
unica
esclusiva
meraviglia d’amarti

Mi pronunciasti il cuore
al cielo del mare
e ogni terra viaggiata
e ogni strada da camminarti
si ondò
di queste sillabe
baciate di poesia

francesconigri©25.01.2015

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2 thoughts on “Così sentii il tuo profumo

  1. Fra, grido il tuo nome
    strappo silenzi
    al vento
    E ti vengo a prendere
    avvolto
    in ogni sospiro
    suono
    piega
    gravità
    o acuto
    come un urlo
    della mia voce
    E poi
    sai che?
    ti porto
    per sempre
    in me
    con me
    Fraaaa
    girati
    tienimi.

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