Home

Ode alla gemma | Poesia di Francesco Nigri 

 

T’odo di bulba alle carnose foglie
succose al tuo profumo dell’intenso
come saliva orante a quell’incenso
che mangia il frutto di parole spoglie

Te disquami lieta seppur mi nutri
ti muori e ti rinasci di un vagito
e più sorridi senza più proibito
ad ogni tuo embrione che mi atri

Sapora anche la terra degli effluvi
ed ogni nebbia ti matura il fiore
quello che viene con il bel calore
e del mio seme con i tuoi diluvi

Ti tunico alla pelle come il tempo
come tu il fusto che di te germoglia
è il grido del neonato che s’abbaglia
e fame di quel latte che fa crampo

T’odo di bulba e di carnosi versi
di quella vita che sperai da sempre
ora l’inchiostro ci si vena in tempre
terra e cielo al sole non più diversi

Ode alla gemma che ti si propaga
perenne e d’apice del noi mai paga

 
francesconigri©14012019

 

Dedicata @hebemunoz